Pro Loco Comunità di Mortegliano - Lavariano - Chiasiellis


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Servizio Civile Nazionale

I SERVIZI

I SERVIZI - SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

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CHE COS'E' IL SERVIZIO CIVILE

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e l'Ente presso il quale il Volontario presta servizio hanno affermato, con la sottoscrizione della Carta di impegno etico, la comune consapevolezza di “partecipare all'attuazione di una legge che ha come finalità il coinvolgimento delle giovani generazioni nella difesa della Patria con mezzi non armati e non violenti, mediante servizi di utilità sociale”. Spetta ai Volontari il diritto e il dovere alla formazione attraverso la quale maturare essi stessi questa coscienza, all'obbligo costituzionale di difesa della Patria declinato attraverso gli altri precetti costituzionali di solidarietà, di rimozione delle cause di disuguaglianza, di concorso al progresso della società. La stessa Legge n. 64 del 2001, individua tra le finalità del Servizio Civile Nazionale quella di concorrere alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani. Si lavorerà quindi per consolidare nei volontari la fiducia in se stessi e soprattutto per metterli nelle condizioni di capire meglio le proprie propensioni umane e professionali. I Volontari quindi saranno messi continuamente alla prova, giorno per giorno, attraverso il contatto con la gente e le Istituzioni: questi contatti aiuteranno i giovani a capire meglio i meccanismi che sono alla base della società civile, le priorità burocratiche e le scale gerarchiche previste dalla sturttura sociale contemporanea.

A MORTEGLIANO RITORNA IL SERVIZIO CIVILE

(articolo pubblicato sul Messaggero Veneto del 5 marzo 2011)


Dopo due anni di assenza, ritornano a Mortegliano i volontari del Servizio Civile Nazionale. Quattro ragazzi dai 18 ai 26 anni sono stati selezionati per partecipare ad un progetto proposto dall'UNPLI, ovvero dall'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, che li vedrà impegnati a partire da febbraio per un intero anno.

Il progetto si intitola "Terre, culture e arte: la Pianura Friulana e l'Isontino" e prevede la valorizzazione del nostro territorio e la sua propaganda turistica secondo modalità diverse, che vanno dalla redazione di volantini e opuscoli all'utilizzo dei supporti informatici e della rete internet, così da poter favorire la conoscenza della nostra realtà, delle sue bellezze, tradizioni e luoghi di interesse storico, artistico e culturale. Due volontari seguiranno in particolar modo la Pro Loco di Mortegliano, mentre gli altri due si impegneranno nell'attività del Consorzio "Sericus", che attualmente associa 22 Pro Loco del Medio e Basso Friuli, tra cui la stessa Pro Loco di Mortegliano, favorendo una migliore condivisione e coordinazione del loro lavoro tra di esse e delle varie iniziative che vengono proposte. Per i quattro volontari, accompagnati dagli Operatori Locali di Progetto (OLP), si tratterà di selezionare località, edifici e contesti di valore storico, artistico e culturale presenti nel nostro territorio, di raccoglierne le principali notizie ed immagini facilitando la loro diffusione tramite opuscoli o pagine web, affinchè queste notizie possano rappresentare un'utile guida per tutti coloro che vogliono conoscere meglio Mortegliano, Lavariano, Chiasiellis ed anche altri luoghi del Medio e Basso Friuli. Sarà dato spazio anche alla promozione di eventi e manifestazioni tradizionali così da poter fornire un quadro completo della nostra realtà a tutti coloro che la vogliano vivere al meglio.

Il Presidente della Pro Loco, Flavio Barbina, ci ricorda che "questo progetto rientra anche in un percorso più generale che vede già da qualche anno la nostra realtà ampliare le proprie prospettive turistiche e farsi meta ambita di visitatori provenienti dal resto d'Italia o addirittura da oltreconfine. Infatti - prosegue Barbina - negli ultimi tempi non a caso è aumentata l'offerta ricettiva all'interno del nostro comune, di pari passo con la crescita della nostra autoconsapevolezza rispetto alle bellezze ed ai luoghi di valore che caratterizzano il nostro territorio".

Il Servizio Civile Nazionale, attraverso questo progetto richiesto dall'UNPLI, si fonda sull'idea che difendere la Patria non significhi necessariamente impugnare le armi, ma anche e soprattutto promuovere i valori storici, artistici e culturali che caratterizzano la nostra realtà e la nostra identità. D'altronde, ha detto il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in un discorso del 5 maggio 2003, "l'identità nazionale degli Italiani si basa sulla consapevolezza di essere custodi di un patrimonio culturale unitario che non ha eguali al mondo". Questo si traduce nella possibilità per i volontari di "dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace", come riporta il progetto stesso. Il progetto è coerente con tutto questo ed infatti si propone come obiettivo quello di "favorire una presa di coscienza, da parte dei giovani che vivono nei comuni delle province di Udine e Gorizia facenti parte del progetto, del valore dei beni culturali locali".

Centrale dunque risulta essere il concetto di "bene culturale", il quale è stato sviluppato dal 1954 fino alla formulazione datane dal Codice Urbani del 2004, all'articolo 2: "sono beni culturali le cose immobili e mobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico quali testimonianze aventi valore di civiltà". Il Presidente del Consorzio "Sericus", Pietro De Marchi, invita a considerare che "il concetto di bene culturale ha tanto più senso all'interno di un territorio come il nostro, ricco di tradizioni e valori che si accompagnano di generazione in generazione, valori di cui è importante essere sempre più consapevoli, non solo per i turisti, ma anche per noi stessi, di fronte alle nuove sfide che ci coinvolgono, in un mondo che corre e cambia velocemente".

I volontari del Servizio Civile Nazionale 2010/2011 di Mortegliano

BILANCIO DI UN ANNO DI SERVIZIO CIVILE

(articolo pubblicato sul numero dell'Ape di Dicembre 2011)


Volge al termine l’esperienza del Servizio Civile presso la Pro Loco di Mortegliano ed il Consorzio “Sericus” fra le Pro Loco del Medio e Basso Friuli, sito nella stessa sede. Tempo di bilanci per noi ragazzi che abbiamo seguito il progetto “Terre, culture e arte: la Pianura Friulana e l’Isontino”. Esso consisteva in un lavoro di ricerca relativo al nostro territorio atto alla valorizzazione dello stesso e alla sua propaganda turistica secondo modalità diverse che vanno dalla redazione di volantini e opuscoli all’utilizzo dei supporti informatici e della rete internet. Questo finalizzato a promuovere la conoscenza della nostra realtà, delle sue bellezze, tradizioni e luoghi di interesse storico, artistico e culturale.

E’ stato particolarmente interessante approfondire la conoscenza della nostra zona, della storia e delle tradizioni morteglianesi e del Medio Friuli, anche per chi di noi proviene da fuori il Comune di Mortegliano. Questo è servito certamente da valido supporto per la nostra crescita culturale e per la maturazione del nostro senso civico e sociale, in sintonia con le finalità del Servizio Civile, il quale, lo ricordiamo, si fonda sull’idea che difendere la Patria non significa necessariamente impugnare le armi, ma soprattutto prendere consapevolezza e salvaguardare i beni culturali locali, simboli dei valori e delle tradizioni radicate nel territorio. Con la speranza di trasmettere alle nuove generazioni il senso dell’appartenenza ad un Paese “di grandi riserve di risorse umane e morali” , come ricorda il Presidente della Repubblica Napolitano, anche nell’ottica delle differenze locali se è vero che “nella nostra storia e nella nostra visione, la parola unità si sposa con altre: pluralità, diversità, solidarietà, sussidiarietà”. D’altronde questa idea è condivisa da importanti storici moderni, tra cui l’inglese David Gilmour che in una recente intervista ha manifestato la speranza “che gli italiani restino fedeli alle loro tradizioni locali” e, allo stesso tempo, siano in grado “di governarsi all’interno di uno Stato comune”.

Di fronte alle parole del Presidente della Repubblica emerge in noi un leggero velo di amarezza per la consapevolezza che nei prossimi anni, anche a causa della crisi economica, sarà sempre più difficile reperire fondi da destinare ai progetti del Servizio Civile e ciò può diminuire le possibilità di garantire a noi giovani spazi di partecipazione e occasioni di formazione e azione per la comunità, rendendoci così protagonisti del futuro dell’Italia.

Guardando a questa esperienza presso la Pro Loco ed il Consorzio tiriamo le somme di quello che è stato in particolare il nostro lavoro. Ci siamo dedicati gran parte del tempo alla realizzazione dei nuovi siti internet dei due enti per i quali è stato necessario un intenso lavoro di ricerca sulla storia locale, sui luoghi e le opere di interesse storico, artistico e culturale, sugli itinerari artistici e naturalistici, sui servizi offerti dalle Pro Loco e dai Comuni che fanno parte del Consorzio “Sericus” del Medio e Basso Friuli, sull’offerta ricettiva, sulle attività produttive e sulle eccellenze del territorio. Il tutto corredato da fotografie e video atti ad incuriosire i visitatori. Inoltre abbiamo preparato opuscoli e brochure informative, manifesti relativi agli eventi a cui abbiamo anche partecipato attivamente nel corso dell’anno.

Per quanto riguarda il lavoro ordinario abbiamo garantito una costante presenza presso l’ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica, nel quale abbiamo contribuito al coordinamento delle attività destinate ai membri della Pro Loco e del Consorzio. Per questi ultimi, assieme ai nostri coordinatori, abbiamo curato la pianificazione della gita sociale in Inghilterra e Scozia e l’organizzazione di un corso antincendio utile per chi opera all’interno delle associazioni.

A conti fatti la nostra è stata un’esperienza molto valida perché ci ha permesso di essere coinvolti nel mondo delle associazioni e del volontariato, di apprezzarne le attività e la passione dei volontari che vi operano. Infatti il volontariato richiede una forte motivazione, buona volontà e tempo disponibile da poter dedicare agli altri. Per questo il Servizio Civile è stato per noi soprattutto un’occasione di crescita personale e sociale per la quale vogliamo ringraziare coloro che ci hanno seguito in questi mesi, in particolare il Presidente della Pro Loco, Flavio Barbina, e del Consorzio, Pietro De Marchi, ed il nostro tutor-formatore, Laura Cannizzo. Ringraziamo inoltre anche tutti coloro con cui abbiamo collaborato maggiormente e speriamo che anche altri ragazzi abbiano in futuro la stessa opportunità che abbiamo avuto noi, di crescere nelle relazioni e di essere partecipi di quello che è in fondo il bene di tutti, e dunque di ciascuno.

Arianna, Mirko, Serena, Francesco

LAVORI DEI VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE NELL'ANNO 2010/2011

NELL'AMBITO DELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
"TERRE, CULTURE E ARTE: LA PIANURA FRIULANA E L'ISONTINO".


  • Rinnovo della grafica e dei contenuti del sito internet della Pro Loco. In particolare intenso lavoro di ricerca per quanto riguarda l'offerta ricettiva locale; i servizi pubblici comunali e offerti dalla Pro Loco (tra cui Buoni Vacanza, Ufficio IAT e QuiEnel); le Associazioni presenti sul territorio con i relativi recapiti; le attività produttive e le eccellenze del territorio; la storia locale, i luoghi e le opere di interesse storico-artistico e culturale; gli itinerari artistici e naturalistici percorribili anche in bicicletta; realizzazione di fotografie e video attinenti ai contenuti del sito.
  • Realizzazione brochure informativa delle convenzioni relative all'UNPLI-Card.
  • Realizzazione dell'itinerario per la Gita Sociale della Pro Loco in Inghilterra e Scozia.
  • Realizzazione opuscolo informativo-turistico per la Gita Sociale della Pro Loco in Inghilterra e Scozia.
  • Realizzazione opuscolo sul Gelso.
  • Promozione dell'attività e dei servizi della Pro Loco tramite Web e grafiche varie.
  • Promozione del Servizio Civile Nazionale tramite Web, articoli di giornale e presenza attiva sul territorio.
  • Costante lavoro di Front-office per informazione sui servizi del territorio comunale.
  • Costante lavoro di Front-office per informazioni e accoglienza turistica locale e regionale (Ufficio IAT).
  • Partecipazione attiva ad eventi organizzati sul territorio.
  • Formazione specifica relativa all'attività delle Pro Loco e ai Beni Culturali presenti sul territorio.

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